{"id":1162,"date":"2021-02-09T11:38:00","date_gmt":"2021-02-09T10:38:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.relazionipositive.org\/?p=1162"},"modified":"2021-02-16T11:42:27","modified_gmt":"2021-02-16T10:42:27","slug":"parto-in-anonimato-e-le-culle-per-la-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.relazionipositive.org\/?p=1162","title":{"rendered":"Parto in anonimato e le &#8220;Culle per la vita&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>Accanto all\u2019istituto del parto in anonimato vi \u00e8 un altro dispositivo ancora poco noto, eppure di origine antica: le Culle per la vita.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Esse offrono anche alle donne che non hanno potuto o voluto partorire in una struttura ospedaliera la possibilit\u00e0 di tutelare la propria privacy e mettere al sicuro il\/la neonato\/a, senza alcuna violazione della legge.<\/p>\n\n\n\n<p>A partire dagli anni Novanta hanno cominciato a diffondersi in tutto il territorio nazionale, seppur in modo non omogeneo. Oggi sono circa 50 le Culle in Italia, promosse da diverse associazioni, ASL, Comuni e istituti religiosi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Consultando il sito web dedicato (<a href=\"http:\/\/www.culleperlavita.it\/dove_sono.php\">http:\/\/www.culleperlavita.it\/dove_sono.php<\/a>), \u00e8 possibile individuare l\u2019indirizzo della Culla pi\u00f9 vicina. Nella Regione del Veneto, ad esempio, ne sono mappate sei: a Camposampiero, a Venezia-Mestre, a Vicenza, a Schiavonia-Monselice e due nel Comune di Padova.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sono tutte collocate in luoghi accessibili e il loro utilizzo \u00e8 intuitivo: solitamente \u00e8 sufficiente premere un pulsante per far uscire la culla termica in cui si deposita il\/la neonato\/a. La chiusura automatica e il sistema di sorveglianza h 24 garantiscono la protezione e la pronta accoglienza del\/lla bambino\/a e allo stesso tempo tutelano l\u2019anonimato della persona che lo\/a depone.<\/p>\n\n\n\n<p>Attualmente \u00e8 ancora difficile valutare l\u2019utilizzo di questi dispositivi e pi\u00f9 in generale l\u2019entit\u00e0 del fenomeno dell\u2019abbandono neonatale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Progetto \u201cninna ho\u201d, promosso dalla Fondazione Francesca Rava \u2013 N.P.H. Italia Onlus e dal Network KPMG in Italia con il patrocinio del Ministero della Salute e della Societ\u00e0 Italiana di Neonatologia, ha avviato nel 2013 una prima indagine nazionale* rivolta a 100 punti nascita.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i temi esplorati vi \u00e8 anche la conoscenza della normativa italiana sul parto in anonimato e delle Culle per la vita. Dai dati che \u00e8 stato possibile rilevare \u00e8 emerso che il 10,7% delle donne sa che esistono le Culle per la vita, mentre l\u20198,9% ne ignora l\u2019esistenza.<\/p>\n\n\n\n<p>La maggior parte dei\/lle neonatologi\/he intervistati\/e ritiene prioritario promuovere una comunicazione capillare su queste possibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 a partire da questa esperienza che la Societ\u00e0 Italiana di Neonatologia ha scelto di dare vita a un Registro nazionale sui\/lle bambini\/e non riconosciuti\/e o abbandonati\/e alla nascita che presto consentir\u00e0 di monitorare e comprendere meglio il fenomeno, prestando attenzione sia ai\/lle neonati\/e partoriti\/e in ospedale sia a quelli\/e che vi giungono dopo esser stati\/e ritrovati\/e.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Anche per quanto riguarda le Culle per la vita, dunque, l\u2019aumento della diffusione e della consapevolezza di questi presidi deve costituire un obiettivo da perseguire urgentemente, liberandoci dei pregiudizi che ostacolano l\u2019esercizio dei diritti delle donne e dei\/lle minori.<\/p>\n\n\n\n<p>*<a href=\"https:\/\/www.ninnaho.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Osservatorio.pdf\">https:\/\/www.ninnaho.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Osservatorio.pdf<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Accanto all\u2019istituto del parto in anonimato vi \u00e8 un altro dispositivo ancora poco noto, eppure di origine antica: le Culle per la vita.&nbsp; Esse offrono anche alle donne che non hanno potuto o voluto partorire in una struttura ospedaliera la possibilit\u00e0 di tutelare la propria privacy e mettere al sicuro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1159,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"seo_booster_metabox":"","spay_email":""},"categories":[33],"tags":[73,72,74],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i2.wp.com\/www.relazionipositive.org\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Il-parto-in-anonimato-IG-2.png?fit=1080%2C1080&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.relazionipositive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1162"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.relazionipositive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.relazionipositive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.relazionipositive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.relazionipositive.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1162"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.relazionipositive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1162\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1163,"href":"https:\/\/www.relazionipositive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1162\/revisions\/1163"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.relazionipositive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.relazionipositive.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.relazionipositive.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.relazionipositive.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}