{"id":1275,"date":"2021-06-10T14:45:43","date_gmt":"2021-06-10T12:45:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.relazionipositive.org\/?p=1275"},"modified":"2021-06-10T14:45:46","modified_gmt":"2021-06-10T12:45:46","slug":"apre-lo-sportello-marielle-uno-spazio-di-liberta-per-giovani-donne-che-si-trovano-in-situazioni-di-violenza-o-molestie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.relazionipositive.org\/?p=1275","title":{"rendered":"APRE LO SPORTELLO MARIELLE: UNO SPAZIO DI LIBERT\u00c0 PER GIOVANI DONNE CHE SI TROVANO IN SITUAZIONI DI VIOLENZA O MOLESTIE"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img width=\"750\" height=\"286\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.relazionipositive.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/copertina_fb_820x312_Marielle2.png?resize=750%2C286\" alt=\"\" class=\"wp-image-1276\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.relazionipositive.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/copertina_fb_820x312_Marielle2.png?resize=1024%2C390&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/www.relazionipositive.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/copertina_fb_820x312_Marielle2.png?resize=300%2C114&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.relazionipositive.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/copertina_fb_820x312_Marielle2.png?resize=768%2C292&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/www.relazionipositive.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/copertina_fb_820x312_Marielle2.png?resize=1536%2C584&amp;ssl=1 1536w, https:\/\/i0.wp.com\/www.relazionipositive.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/copertina_fb_820x312_Marielle2.png?w=1640&amp;ssl=1 1640w\" sizes=\"(max-width: 750px) 100vw, 750px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Marielle Franco era una donna, nera, povera, nata in una favela, attivista femminista, antirazzista, non eterosessuale.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo Sportello porta il suo nome perch\u00e9, oltre a essere un\u2019attivista per il femminismo, \u00e8 anche il simbolo delle diverse identit\u00e0 che una\/\u0259 donna\/\u0259 pu\u00f2 esprimere e ha sempre lottato perch\u00e9 le donne potessero vivere relazioni libere e autodeterminarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>E ci sono Marielle anche nel nostro paese: le storie di Saman Abbas, di Malika Chalhy, Silvia (la ragazza del presunto stupro in cui \u00e8 coinvolto Ciro Grillo), Lorena Quaranta, per citarne alcune, mostrano come le ragazze e giovani donne sono esposte alla violenza in diversi ambiti della loro vita, anche da minorenni. Le forme e le modalit\u00e0 in cui la violenza viene agita nei loro confronti presentano alcune specificit\u00e0, come emerge dai dati raccolti dal Centro Veneto Progetti Donna negli ultimi 5 anni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dai dati sulle donne accolte dal Centro si rileva un aumento delle richieste di aiuto da parte delle giovani donne di et\u00e0 compresa fra i 18 e i 30 anni, che parte dal 16% e arriva al 22% del dato rilevato. Inoltre, in questa fascia d\u2019et\u00e0 la presenza di donne molto giovani (18-24 anni) \u00e8 sempre superiore al 40%, con picchi anche del 49% in alcune annualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Vi \u00e8 innanzitutto un numero maggiore di casi in cui la violenza viene compiuta da parte di familiari, con una media del 20% rispetto ad una media del 6,5% nelle altre fasce d\u2019et\u00e0 in cui la violenza \u00e8 agita maggiormente da un partner o ex.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, i dati mettono in risalto come vi sia una maggiore presenza di situazioni di violenza anche nel contesto delle relazioni extrafamiliari: gli amici e i conoscenti risultano essere gli autori della violenza con una percentuale media del 10%, contro il 4,5% dei casi che coinvolgono donne di et\u00e0 maggiore ai 30 anni. Inoltre, la violenza sessuale extrafamiliare ha un\u2019incidenza media superiore al 5% per le ragazze e le giovani donne, mentre nelle altre fasce d\u2019et\u00e0 \u00e8 lo 0,7%.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lo Sportello Marielle, nasce con l\u2019idea di rispondere ai bisogni specifici delle ragazze e delle giovani donne che si trovano o si sono trovate in situazioni di violenza. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di creare, all\u2019interno delle attivit\u00e0 del Centro antiviolenza, uno spazio loro dedicato che possa farle sentire accolte e supportate, e che possa contribuire a decostruire la percezione del Centro antiviolenza come esclusivamente proprio di donne con situazioni di violenza molto grave o con situazioni familiari complesse, spesso accompagnate da figli\/e.<\/p>\n\n\n\n<p>I servizi dello Sportello Marielle, completamente gratuiti, sono dedicati alle ragazze e alle giovani donne di et\u00e0 compresa tra i 18 e i 25 anni, che subiscono violenza nelle relazioni di tutti i tipi, intime e non, per supportarle nella costruzione di relazioni positive e libere.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le attivit\u00e0, come quelle del Centro Antiviolenza nel suo complesso, includeranno l\u2019ascolto, il sostegno psicologico e legale, l\u2019orientamento all\u2019inserimento lavorativo e il lavoro di rete con i servizi del territorio, a seconda delle necessit\u00e0 e del percorso di ciascuna.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lo Sportello \u00e8 attivo il marted\u00ec dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16 in Piazza Capitaniato, 19 a Padova. L\u2019accesso \u00e8 su appuntamento tramite il numero verde 800 81 46 81, attivo dal luned\u00ec al venerd\u00ec, dalle 8:00 alle 20:00, al quale ci si pu\u00f2 rivolgere per chiedere informazioni o fissare un appuntamento con le operatrici.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quali situazioni ci si pu\u00f2 rivolgere allo Sportello?<\/p>\n\n\n\n<p>Se si subisce o si ha subito violenza*<\/p>\n\n\n\n<ul><li>In una relazione intima;<\/li><li>In ambito universitario o lavorativo;<\/li><li>Da persone che sono pi\u00f9 o meno vicine (famiglia, amicizie, conoscenze, persone con cui condividi la casa, gruppi sportivi, gruppi\u2026) anche se non \u00e8 presente una relazione intima;<\/li><li>Da persone estranee o conosciute occasionalmente;<\/li><li>Se si subiscono o hai subito discriminazioni;<\/li><li>Se si ha bisogno di informazioni sui servizi del territorio e non si sa a chi rivolgersi.&nbsp;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>*&nbsp;<strong>Le forme di violenza sono diverse e non sempre riconoscibili. Per dubbi ci si pu\u00f2 rivolgere allo Sportello per capire meglio la situazione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ci si pu\u00f2 rivolgere a noi anche se si \u00e8 di passaggio, ad esempio, per studio o lavoro, e anche se non si conosce bene l\u2019italiano perch\u00e9 l\u2019\u00e9quipe \u00e8 multilingue.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;avvio dello sportello \u00e8 supportato dai finanziamenti della Regione Veneto e del Ministero per il Lavoro e le Politiche sociali attraverso il progetto &#8220;Youth 4 Equality\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo Sportello Marielle si trova nella sede dello Sportello Donna sostenuto annualmente dal Comune di Padova con un contributo di 19.500 euro.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>For more information in Italian, English, French, Spanish and Arabic&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.centrodonnapadova.it\/articoli\/2-centro-progetti-donna\/605-sportello-marielle.html\">click here<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Per maggiori informazioni in Italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.centrodonnapadova.it\/articoli\/2-centro-progetti-donna\/605-sportello-marielle.html\">clicca qui<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marielle Franco era una donna, nera, povera, nata in una favela, attivista femminista, antirazzista, non eterosessuale. Lo Sportello porta il suo nome perch\u00e9, oltre a essere un\u2019attivista per il femminismo, \u00e8 anche il simbolo delle diverse identit\u00e0 che una\/\u0259 donna\/\u0259 pu\u00f2 esprimere e ha sempre lottato perch\u00e9 le donne potessero [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1277,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"seo_booster_metabox":"","spay_email":""},"categories":[1],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i2.wp.com\/www.relazionipositive.org\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/copertina_fb_820x312_Marielle3.png?fit=1640%2C624&ssl=1","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.relazionipositive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1275"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.relazionipositive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.relazionipositive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.relazionipositive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.relazionipositive.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1275"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.relazionipositive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1275\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1279,"href":"https:\/\/www.relazionipositive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1275\/revisions\/1279"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.relazionipositive.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.relazionipositive.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1275"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.relazionipositive.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1275"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.relazionipositive.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1275"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}