Rel.Azioni Positive prosegue la collaborazione con ActionAid e vari altri partner europei, tra cui Gender Project for Bulgaria Foundation, Istituto per la Ricerca sociale, Women’s Centre of Karditsa e FACE nell’impegno per favorire l’empowerment economico delle donne vittime di violenza domestica. Partner associati del progetto per l’Italia sono anche il Centro Veneto Progetti Donna, la Regione del Veneto e il Comune di Padova.

L’obiettivo principale di WE GO! 3, sostenuto dalla Commissione Europea, è rafforzare la capacità delle reti locali multi-attoriali di promuovere l’indipendenza socio-economica delle donne che hanno subito violenza domestica, rendendo le politiche del lavoro più sensibili alla dimensione di genere e soprattutto ai bisogni delle donne che, fuoriuscite da percorsi di violenza, entrano o rientrano nel mercato del lavoro.

A tal fine, saranno realizzate le seguenti attività:

  • Formazione sui diritti del lavoro rivolta a donne fuoriuscite da percorsi di violenza domestica;
  • Formazione sulla violenza di genere e sui percorsi di empowerment socio-economico delle donne fuoriuscite da percorsi di violenza domestica rivolta ad aziende, centri per l’impiego, sindacati, enti locali e regioni, etc.;
  • Diffusione della certificazione elaborata in WEGO2! ad altre aziende, soprattutto tramite un’azione tra peers e la formazione e sensibilizzazione dei referenti HR delle aziende;
  • Policy labs a livello locale ed europeo per identificare le lacune nelle politiche del lavoro rispetto all’empowerment socio-economico delle donne che hanno subito violenza domestica nonché per sviluppare proposte di policy per il loro miglioramento;
  • Sperimentazioni locali per l’empowerment socio-economico delle donne basate sulle proposte emerse dai policy lab e in continuità con i protocolli territoriali elaborati nell’ambito di WE GO! 2;
  • Disseminazione e advocacy delle proposte politiche rivolte ad istituzioni locali, regionali e nazionali.

I risultati attesi della proposta progettuale sono:

  • Le reti locali multi-attoriali elaborano strategie e strumenti per migliorare le politiche del lavoro affinché includano i bisogni specifici delle donne fuoriuscite da percorsi di violenza e tengano conto anche delle forme multiple di discriminazione a cui possono essere soggette;
  • Le reti locali multi-attoriali sono rafforzate, in particolare i centri antiviolenza possono rispondere in maniera efficace ai bisogni socio-economici delle donne prese in carico e gli attori responsabili del job matching adottano strumenti e pratiche per facilitare l’inserimento e la permanenza delle donne nel mercato del lavoro;
  • Le aziende incrementano la loro partecipazione attiva alle reti multi-attoriali locali, promuovono l’indipendenza economica delle donne fuoriuscite da percorsi di violenza domestica e offrono opportunità lavorative in linea con gli standard minimi di lavoro dignitoso;
  • Policy makers nazionali ed europei riconoscono la centralità dell’empowerment socio-economico delle donne che fuoriescono da percorsi di violenza e conoscono i meccanismi e le pratiche per facilitarlo.